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05/08/2009 17.55.06
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 francy_col Posts 40
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Domande e risposte sull' INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO

Istituto di Fisica Applicata: Domande e risposte sull'INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO http://www.gradiscacivica.it/Documenti/Doc_EletSmog_1.pdf
Inquinamento da campi elettromagnetici ed impatto ambientale http://www.gradiscacivica.it/Documenti/Doc_EletSmog_2.pdf
Vi forniamo questa accurata e particolareggiata documentazione sugli effetti dell'inquinamento elettromagnetico. "Cittadini per Gradisca" ha già intrapreso in passato un deciso cammino nella difesa della salute di tutti noi, negli interessi di tutti. Se prima si parlava di antenne, ora si parla dell'ipotesi di prendere in considerazione la realizzazione di un Elettrodotto che attraversi Gradisca. Per quanto schermato esso sia...pensiamo che non possa esistere una contromoneta che possa ripagare un maggior rischio di leucemie per i nostri figli.
Buona Lettura
INFORMATEVI!
...e poi...se sarà il momento...fatevi sentire! edited by francy_col on 05/08/2009
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05/08/2009 19.27.23
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 Marco Posts 1
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Se una amministrazione di centro destra avesse vagamente ipotizzato la possibilità di prendere in considerazione un progetto del genere, soffermandosi a valutare economicamente, cosa esso potrebbe portare a Gradisca, di sicuro tutti i Democratici di Sinistra, e tutta la sinistra, e non sola, si sarebbe schierata, avrebbe manifestato contro, avrebbe gridato "LA SALUTE DEI NOSTRI FIGLI NON HA PREZZO". Invece...nessuno di loro, nè quelli seduti all'opposizione, nè gli storici votanti, sussurra a bassa voce un minimo rèmore, un minimo dissenso. Perchè? Spero sinceramente che questa ipotesi venga scongiurata. Certo è che Sagrado, Savogna...per quanto poco "cittadine" siano,...per quanto "se la tirino meno di Gradisca"...quando c'è da fare qualcosa, si movimenta. Senza preconcetti. Valutando accuratamente ogni proposta,..anche se viene dalla maggioranza o dal partito di cui uno può far parte
Speriamo....
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13/10/2009 11.14.31
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 francy_col Posts 40
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DA IL PICCOLO 09-10-09
SEGNALAZIONI «Il nostro principio guida è semplice: business». Così (con business in grassetto) si presenta nel suo sito internet la finanziaria KB1909, holding della comunità slovena in Italia e capocordata del progetto per l'elettrodotto Vertojba-Redipuglia . Di per sé non si può certo dire che l'aspirazione di fare affari sia biasimevole; ma neanche si può pretendere che chi risieda in prossimità della progettata opera l'accetti di buon grado, soddisfatto che altri ne traggano "business" e tranquillo per la sua salute. Tuttavia la finanziaria in parola non pare insensibile alle proteste che si son levate contro il progetto e che, per di più, non le ritenga insensate: non avrebbe, altrimenti, presentato una variante per evitare Savogna e Sagrado. Ma parrebbe anche che non voglia considerare l'ipotesi di risparmiare pure Gradisca: un interramento nel sedime del raccordo autostradale Gorizia-Villesse torna al profano (ma anche ai sindaci dei comuni interessati e alla Provincia) la soluzione più prudente e razionale, se l'elettrodotto è davvero inevitabile; ma la finanziaria non sembra, sin qui, disponibile a essa. Problemi di costi, probabilmente. Ebbene: i "business" si fanno quando è possibile. Ostinarsi a volerli fare come che sia, e avendo quale criterio discriminante il contenimento dei costi, è assai discutibile. Apparrebbe prepotenza se fosse preteso. Come parrebbe incomprensibile acquiescenza subirlo, per consentire a KB1909 di attenersi al suo "semplice principio guida: business". Vero è bene che l'ultima parola competerà alla Regione, ma la dichiarazione dell'assessore regionale Riccardi del 3 aprile potrebbe sembrare ad alcuno poco rassicurante: "La Regione è sicuramente al fianco dei Comuni, ma deve peraltro essere chiaro che l'amministrazione del Friuli Venezia Giulia non può normativamente pensare di tenere ferma a lungo la procedura di autorizzazione dell'elettrodotto". Le parole appaiono così attentamente misurate da risultare oscure. Cosa vogliono dire, parlando chiaramente? Che la Regione deve comunque autorizzare il progetto? Che, nella scelta di tracciati alternativi, risulteranno determinanti le considerazioni economiche della finanziaria? Oppure, invece, che la Regione si riserva di rigettare e bocciare il progetto, se incompatibile coll'irrinunciabile principio di cautela? Il sindaco di Gradisca ha assicurato che per la sua amministrazione «ogni decisione sarà presa dopo il consueto coinvolgimento e confronto con la popolazione». Però, cosa aspetta? Se voleva, come disse, un progetto formale che esplicitasse l'ipotesi del tracciato gradiscano, ora ce l'ha; e se voleva conoscere i dati d'irradiamento, ha avuto il tempo per chiederli, ottenerli e studiarli. Cosa può mancare ancora perché il "coinvolgimento e confronto con la popolazione" abbia luogo? Per finire: ancorché indubbiamente le autorità e i soggetti potenzialmente interessati abbiano già maturato analogo pensamento, mi permetto di suggerire che venga formalmente esclusa e aprioristicamente rifiutata ogni ipotesi di liberalità, di qualunque tipo, da parte della finanziaria in questione a favore di entità pubbliche e private dell' area interessata al tracciato. Ciò nel presente ed in un futuro di ragionevole durata. Perché tali liberalità potrebbero essere considerate inopportuno risarcimento del rischio per la salute (tanto più incongruo in quanto i soggetti beneficiari sarebbero verosimilmente diversi dai soggetti danneggiati); e perché esse potrebbero essere maliziosamente interpretate.
Giovanni Politeo Gradisca
ANCORA UNA VOLTA GRAZIE Sig.Politeo per la sua attenzione al problema...ce ne fossero di Cittadini così
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13/10/2009 11.16.03
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 francy_col Posts 40
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Da IL PICCOLO di OGGI
GRADISCA Sicurezza ed elettrodotti oggi il vertice in Comune Si affronteranno i problemi legati alla presenza dei due centri per immigrati
GRADISCA Oggi il vertice su sicurezza, viabilità ed elettrodotti promosso dalla giunta Tommasini con i capigruppo consiliari e i segretari di partito. Alle 15.30 a palazzo Torriani i tecnici di Adrialink presenteranno il propro progetto relativo all’elettrodotto interrato Vertojba-Redipuglia, e lo stesso alle 17 faranno i professionisti di Kb 1909. Il primo in particolare chiederebbe di transitare nel centro abitato, il secondo nell’area golenale di via Lungh’Isonzo. I sindaci di Gradisca, Savogna e Sagrado, ovvero i comuni interessati dal passaggio dei cavidotti, avevano fatto sapere di volersi allineare alla posizione della Provincia, chiedendo che le due infrastrutture interrate siano realizzate lungo la Villesse-Gorizia e il più lontano possibile dai centri abitati. A seguire nel lungo pomeriggio a palazzo Torriani vi sarà un incontro con il presidente della Provincia Enrico Gherghetta. Si parlerà di viabilità, con particolare riferimento alle rotonde del Mercaduzzo e alla doppia rotatoria all’altezza del ponte di Sagrado, dei lavori di trasformazione in tratta autostradale del raccordo Villesse-Gorizia, del nuovo svincolo ai confini col comune di Mariano. Inevitabile poi un punto sulla sicurezza e sul duro impatto delle due strutture per immigrati della Fortezza, dopo i gravissimi fatti degli ultimi giorni: le continue rivolte ed evasioni al Cie e l’arresto di un ospite del Cara per violenza sessuale ai danni di una 17enne gradiscana. Ieri per il nordafricano era in programma l’udienza di convalida. (l.m.)
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13/11/2009 7.37.36
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 Ospite
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Roma, 12 novembre 2009.
Dal Corriere.it di oggi.
Saluti
Coordinamento dei Comitati di Roma Nord -------------------------------------------
VIENE MODIFICATA LA CONCENTRAZIONE DI UNA PROTEINA PROTETTIVA
Gli effetti del cellulare sul nostro cervello
Un nuovo studio condotto in Svezia rileva un cambiamento biologico in seguito all'esposizione prolungata ai dispositivi senza fili
Per la prima volta misurata una modificazione biologica nel liquido cefalorachidiano associata all'uso prolungato di telefoni wireless (Lapresse)
MILANO - Per ora l'unico dato certo è che producono un effetto biologico sul nostro cervello. Non è ancora chiaro se ciò comporti anche dei rischi, ma viene comunque consigliato di usare con la massima accortezza (e tutte le precauzioni del caso) telefonini e altri dispositivi senza fili.
GLI EFFETTI - Da uno studio condotto dall'Università di Örebro in Svezia è emersa una forte correlazione tra l'uso dei cellulari e una proteina contenuta nel liquido cefalorachidiano, responsabile tra le altre cose di proteggere il cervello dalle influenze esterne. L'utilizzo intenso di dispositivi wireless tende a far crescere il livello di questa proteina (la transtiretina) nel sangue.
PRUDENZA - I ricercatori consigliano ancora prudenza nell'interpretazione di questi dati. Non è del tutto chiaro se l'aumento della proteina debba essere considerato un segnale di rischio per la nostra salute. Ad ogni modo, c'è ora evidenza scientifica che i cellulari producono un cambiamento biologico nel nostro cervello che, per auto-difendersi dal flusso costante di segnali wireless, tende a produrre in quantità maggiore transtiretina.
MAL DI TESTA - Una seconda parte dello studio si è focalizzata anche sui sintomi che bambini e adolescenti associano all'uso regolare dei cellulari. Sono stati rilevati mal di testa, disturbi asmatici e problemi di concentrazione. Anche in questo caso, però, è ancora troppo presto per arrivare a delle conclusioni: «È necessario svolgere ulteriori accertamenti per escludere la presenza di altri fattori».
PRECAUZIONI - In attesa di avere dati più certi sui rischi, è comunque consigliabile adottare alcune precauzioni. Solo il 2% dei bambini e degli adolescenti, ad esempio, utilizza gli auricolari. «Il che è preoccupante - sottolineano i ricercatori svedesi - Non sono stati ancora chiariti gli effetti sul lungo periodo dell'esposizione alle onde elettromagnetiche. Al momento si prende in considerazione solo il riscaldamento prodotto dai cellulari (il cosiddetto "effetto termico"). Ma potrebbero esserci altri fattori indipendenti dal riscaldamento di cui potremmo renderci conto solo dopo molti anni».
Nicola Bruno 12 novembre 2009
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